Titolo: Guida galattica per gli autostoppisti Autrice: Douglas Adams Serie: Guida galattica per gli autostoppisti Editore: Mondadori Pubblicazione: 2014 Pagine: 230 Genere: Fantascientifico Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, si trova un minuscolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive da credere ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale... |
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lunedì 27 marzo 2017
Recensione Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams
Buongiorno! Eccomi qui dopo tantissimo tempo con una recensione che spero apprezzerete, ho letto il primo libro che avevo messo nella mia lista di buoni propositi per l'anno e dopo tanto tempo ne sono riuscita a scrivere una striminzita recensione. Buona lettura.
domenica 25 settembre 2016
Recensione Flawed gli Imperfetti di Cecelia Ahern
Buongiorno, come state? Io sto ancora superando il dramma della morte del mio cellulare, si è spento all'improvviso e non ha dato segni di vita da quel momento. Ho perso mezzo mondo con la sua dipartita, Google non era nemmeno sincronizzato al mio calendario e così mi toccherà cercare di ricordarmi cosa avevo segnato di importante. Dopo quasi una settimana che ho finito Flawed, posso finalmente mostrarvi la mia recensione e sperare vi piacerà (grazie Monica per le riletture e i consigli).
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Titolo: Flawed, gli Imperfetti Autrice: Cecelia Ahern Titolo originale: Flawed Traduttrice: Giovanna Scocchera Serie: Flawed #1 Editore: De Agostini Pubblicazione: 2016 Pagine: 378 Genere: Distopico
In un futuro non molto lontano, in un mondo non molto diverso, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l'immoralità. È lui e lui solo a decidere chi sia un cittadino modello, e chi invece sia un imperfetto, un essere fallato da marchiare a fuoco con una F sul petto e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D'un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover'uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo... |
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venerdì 2 settembre 2016
Recensione Immortal Rules di Julie Kagawa
Buonasera, ho dovuto scrivere questa recensione prima di partire per il mare, mi tormentava l'idea di andare e rimandare questa recensione. Non riuscivo nemmeno a leggere, quindi ve la sorbite subito :P e ci rileggiamo tra una settimana minimo (a meno che non trovo internet... ho poca fiducia).
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Titolo: Immortal rules, regole di sangue Autrice: Julie Kagawa Titolo originale: The Immortal Rules Traduttrice: Sara Brambilla Serie: Blood of Eden #1 Editore: Fannucci Pubblicazione: 2013 Pagine: 473 Genere: Distopico, Paranormal Romance
In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata... |
mercoledì 10 agosto 2016
Recensione The Glittering Court di Richelle Mead
Ecco qui la recensione per questo nuovo libro di Richelle Mead di cui vi avevo già parlato qui l'altro giorno. Per scriverla ho avuto un po' di difficoltà, essendo senza il mio computer, forse avrei scritto di più normalmente, ma mettere tutti gli accenti giusti, con una tastiera straniera, é complesso, nonostante una parte l'abbia scritta con il tablet.
Titolo: The Glittering Court
Autrice: Richelle Mead
Serie: The Glittering Court #1
Editore: Razorbill
Pubblicazione: 2016
Pagine: 400
Genere: Young Adult, Romantico
Big and sweeping, spanning from the refined palaces of Osfrid to the gold dust and untamed forests of Adoria, The Glittering Court tells the story of Adelaide, an Osfridian countess who poses as her servant to escape an arranged marriage and start a new life in Adoria, the New World. But to do that, she must join the Glittering Court. Both a school and a business venture, the Glittering Court is designed to transform impoverished girls into upper-class ladies who appear destined for powerful and wealthy marriages in the New World. Adelaide naturally excels in her training, and even makes a few friends: the fiery former laundress Tamsin and the beautiful Sirminican refugee Mira. She manages to keep her true identity hidden from all but one: the intriguing Cedric Thorn, son of the wealthy proprietor of the Glittering Court. When Adelaide discovers that Cedric is hiding a dangerous secret of his own, together they hatch a scheme to make the best of Adelaide’s deception. Complications soon arise—first as they cross the treacherous seas from Osfrid to Adoria, and then when Adelaide catches the attention of a powerful governor. But no complication will prove quite as daunting as the potent attraction simmering between Adelaide and Cedric. An attraction that, if acted on, would scandalize the Glittering Court and make them both outcasts in wild, vastly uncharted lands… |
Recensione
Prima di iniziare la recensione, vorrei chiarire che mi ero creata un'idea fuorviante delle tematiche del libro. Pensavo che essendo stato inserito nella categoria fantasy su Goodreads, fosse presente qualche tipo di magia. Se vi aspettate qualcosa di fuori dalla normalità, sappiate che il massimo
che troverete é l'ambientazione in un'altro mondo e quindi a questo punto questo per me non é assolutamente un fantasy. È stato anche da qualcuno classificato come distopico, anche qui però non mi trovo d'accordo, perché non riesco ad individuare cosa non funzionerebbe profondamente in questo mondo immaginario, non é una realtà immaginaria estremista. Ora, per chiarire, se dovessimo creare un paragone tra il nostro mondo e il loro, non ci troveremmo nel nostro periodo storico, ma molto indietro, poco dopo la scoperta dell'America.
lunedì 25 luglio 2016
Recensione Broken Prince di Erin Watt
Buongiorno, ecco finalmente la recensione del secondo libro della serie The Royals, trovate il primo libro recensito qui.
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Titolo: Broken Prince
Autrice: Erin Watt
Serie: The Royals #2
Editore: Everafter Romance
Pubblicazione: 2016
Pagine: 370
Genere: Young Adult, Romantico
These Royals will ruin you…
From wharf fights and school brawls to crumbling lives inside glittery mansions, one guy tries to save himself.
Reed Royal has it all—looks, status, money. The girls at his elite prep school line up to date him, the guys want to be him, but Reed never gave a damn about anyone but his family until Ella Harper walked into his life.
What started off as burning resentment and the need to make his father’s new ward suffer turned into something else entirely—keep Ella close. Keep Ella safe. But when one foolish mistake drives her out of Reed’s arms and brings chaos to the Royal household, Reed’s entire world begins to fall apart around him.
Ella doesn’t want him anymore. She says they’ll only destroy each other.
She might be right.
Secrets. Betrayal. Enemies. It’s like nothing Reed has ever dealt with before, and if he’s going to win back his princess, he’ll need to prove himself Royally worthy.
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Recensione
Non so cosa scrivere, ho appena finito questo libro e non so... anche se me lo aspettavo... odio i finali aperti! Mi spaventano perché se l'autore non pubblica il seguito... avrò sempre dei dubbi e sarò tentata di bruciare il libro in un bel falò. Non scherzo, mi sento scontenta perché questo libro come il precedente, si è fermato allo spannung... dio! E meno male che non mi ha preso come il primo! NO, non è il finale quello che mi ha sconvolto, anche se cambia tutto, NO è decisamente il sadismo della scrittrice. Posso tollerare una volta un finale simile, ma aspettarmi una cosa simile anche appena iniziato il libro? Ma cosa le ho fatto? O meglio... cosa ha contro noi lettori? Non mi piace la cosa, può scrivere bene e essere salita in classifica... ma farmi una cosa simile?!? Su cosa posso mettere le mani? Mi sento inviperita e non è un buon segno.
Vi dico una cosa, dopo che avrete letto l'inizio di questo libro... si insomma per un po' di tempo vorrete fare fuori Reed... superato questo però penserete, mi hai davvero fatto pensare
Vi dico una cosa, dopo che avrete letto l'inizio di questo libro... si insomma per un po' di tempo vorrete fare fuori Reed... superato questo però penserete, mi hai davvero fatto pensare
venerdì 1 luglio 2016
Recensione Asiatici Ricchi da Pazzi di Kevin Kwan
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Titolo: Asiatici Ricchi da Pazzi
Autore: Kevin Kwan
Titolo originale: Crazy Rich Asians
Traduttrice: Teresa Albanese
Serie: Crazy Rich Asians #1
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 2016
Pagine: 432
Genere: Romantico
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Recensione
Non so da dove iniziare con la recensione, potrei guardare superficialmente questo libro e semplicemente fermarmi a dirvi: “È carino, una lettura piacevole e divertente”. No, questo libro merita di più per il semplice fatto che ha aumentato la mia conoscenza delle tradizioni cinesi. Se non fosse per la mia amica, e quel giorno che mi ha spiegato come gira il mondo in Cina, questo libro lo avrei letto diversamente e avrei pensato: “Se si sono aperti alla globalizzazione e stanno avendo un impatto così grande, non possono essere ancora così arretrati”. Avendo però parlato con qualcuno che arriva da questo grande paese, non trovo poi così sorprendente quello che ho letto qui dentro, ne che possa esistere anche lì una suocera perfida. Mi rattrista pensare che le ragazze lì abbiano quasi una vita prefissata: prenderete la maturità, poi andare all'università, laurearsi e alla fine sposarsi. Una scaletta così fissa, ancora legata alle tradizioni locali e con pochi sbocchi di uscita.
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mercoledì 25 maggio 2016
Recensione: Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen di Gottfried August Bürger
Buongiorno, oggi vi propongo un libro che non pensavo di inserire sul blog. La recensione che leggerete era progettata per Goodreads (qui la versione da me letta), non avevo in un primo momento intenzione di inserirla anche qui, siccome però questo libro mi è piaciuto molto mi sono decisa a proporvelo.
Titolo: Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen
Autore: Gottfried August Bürger
Titolo originale: Des Freiherrn von Münchhausen wunderbare Reisen und Abenteuer zu Wasser und zu Lande
Traduttrice: Carolina Urlo
Editore: Dalai editore
Pubblicazione: 2012
Pagine: 114
Genere: Classici
La genesi di questo libro non è del tutto lineare. Un nucleo originario di racconti apparve anonimo su un periodico umoristico berlinese nel 1781: un'abbreviazione nel titolo fece supporre che l'autore fosse il barone Hieronymus Karl Friedrich von Munchhausen (1720-1797), ma sembra più probabile che questo curioso personaggio - di "originalissimo umore" - sia stato solo l'ispiratore delle storie redatte poi dal pubblicista Rudolf Erich Raspe (1737-1794), che in un'edizione rielaborata in inglese e pubblicata a Oxford nel 1785 esplicitò il nome del barone come narratore di quelle avventure. Quel testo inglese fu tradotto in tedesco e nuovamente rielaborato con stile personalissimo da Bürger, e in questa veste meritò la fama di cui ancora oggi ampiamente gode.
Prima di iniziare la recensione e spiegarvi cosa mi ha portato a leggerlo, ci tengo a ricordare che la prima edizione pubblicata è del 1785. È passato molto tempo dal '700, eppure questo libro merita assolutamente una lettura per l'influenza che ha avuto.
Avevo trovato circa due mesi fa questo libro, così per caso, ed ero rimasta incuriosita da come una raccolta di racconti fosse diventato un libro, che a sua volta era stato reinterpretato. Ecco, questa è la versione di Burger, quella che ebbe il maggior successo.
Sono rimasta sorpresa da questo libro, avevo aspettative alte, ma ammetto che ho sempre dubbi quando decido di approcciarmi ad un classico. La mia paura era di trovare una traduzione troppo arcana, termini in disuso e quindi difficoltà. Non ho letto altre versioni, trovo però che questa sia una buona traduzione.
Tra le vicende che ho preferito: il suo primo viaggio sulla Luna per recuperare una scure d'argento e il bigliettino inviato a Maria Teresa (l'Imperatrice dell'Impero Austro-Ungarico) per una bottiglia di vino, queste sono state le più interessanti per me.
Titolo: Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen
Autore: Gottfried August Bürger
Titolo originale: Des Freiherrn von Münchhausen wunderbare Reisen und Abenteuer zu Wasser und zu Lande
Traduttrice: Carolina Urlo
Editore: Dalai editore
Pubblicazione: 2012
Pagine: 114
Genere: Classici
La genesi di questo libro non è del tutto lineare. Un nucleo originario di racconti apparve anonimo su un periodico umoristico berlinese nel 1781: un'abbreviazione nel titolo fece supporre che l'autore fosse il barone Hieronymus Karl Friedrich von Munchhausen (1720-1797), ma sembra più probabile che questo curioso personaggio - di "originalissimo umore" - sia stato solo l'ispiratore delle storie redatte poi dal pubblicista Rudolf Erich Raspe (1737-1794), che in un'edizione rielaborata in inglese e pubblicata a Oxford nel 1785 esplicitò il nome del barone come narratore di quelle avventure. Quel testo inglese fu tradotto in tedesco e nuovamente rielaborato con stile personalissimo da Bürger, e in questa veste meritò la fama di cui ancora oggi ampiamente gode.
Recensione
Avevo trovato circa due mesi fa questo libro, così per caso, ed ero rimasta incuriosita da come una raccolta di racconti fosse diventato un libro, che a sua volta era stato reinterpretato. Ecco, questa è la versione di Burger, quella che ebbe il maggior successo.
Sono rimasta sorpresa da questo libro, avevo aspettative alte, ma ammetto che ho sempre dubbi quando decido di approcciarmi ad un classico. La mia paura era di trovare una traduzione troppo arcana, termini in disuso e quindi difficoltà. Non ho letto altre versioni, trovo però che questa sia una buona traduzione.
Il barone di Münchhausen è il personaggio principale di questo libro e voce narrante. Mi ha trascinato a seguirlo nelle sue avventure assurde e divertenti. Spesso scientificamente impossibili da spiegare ma in quest'assurdità capaci di strappare un sorriso o una risata.
Tra le vicende che ho preferito: il suo primo viaggio sulla Luna per recuperare una scure d'argento e il bigliettino inviato a Maria Teresa (l'Imperatrice dell'Impero Austro-Ungarico) per una bottiglia di vino, queste sono state le più interessanti per me.
Consiglio questo libro perché è difficile non innamorarsene, potrebbe benissimo passare quasi per un romanzo moderno e ha una scorrevolezza ammaliante.
Voto: 4/5
sabato 30 aprile 2016
Recensione: Le spade dell'Imperatore di Brian Staveley
Titolo: Le Spade dell'Imperatore
Autore: Brian Staveley
Titolo originale: The Emperor's Blades
Traduttrice: Stefania Minacapelli
Serie: Cronache del Trono Incompiuto #1
Editore: Gargoyle
Pubblicazione: 2014
Pagine: 619
Genere: Fantasy epico
Un'oscura minaccia incombe sui figli dell'Imperatore di Annur. Kaden, erede al Trono Incompiuto, ha trascorso otto anni in un eremo sperduto sulle montagne, dove i monaci devoti al Dio Assoluto gli hanno trasmesso un enigmatico sapere. I loro rituali contengono la chiave per raggiungere un potere antico che Kaden deve imparare a controllare prima che sia troppo tardi. Sulle Isole Qirin, lontano da tutto, Valyn si sottopone allo stremante addestramento impartito dai Kettral, un'élite di guerrieri che combatte volando su giganteschi rapaci. Prima di affrontare il mondo esterno, però, Valyn dovrà superare un'ultima, terribile prova. Nella capitale dell'Impero, Adare, assurta al rango di ministro, vuole dimostrare il proprio valore davanti al popolo. Ma ha anche un'altra missione: vendicare suo padre. Niente e nessuno potrà fermarla, se riuscirà a dominare l'indole che ha ereditato dalla sua stirpe. Ora che l'Imperatore Sanlitun è morto, il destino dei suoi tre figli sarà deciso in una battaglia spietata contro nemici sconosciuti, sotto lo sguardo di antichi dei sanguinari.
Recensione
Avevo questo libro nella mia libreria da quando era stato pubblicato e spesso mi sono fermata a chiedermi quando finalmente sarebbe arrivato il suo momento. Non mi attirava, ne la sua grandezza, ne questa trama che non proponeva nessun obbiettivo. Ora però ho capito, è un'introduzione alla saga e una buona boccata d'aria dai fantasy più moderni, per tornare verso l'epica.
È infatti passato così tanto che mi ero scordata, quasi, come questi libri scorrono diversamente, ti intrappolano lentamente nella lettura e quando meno te lo aspetti finalmente ti conquistano.
martedì 19 aprile 2016
Recensione: Blood Magic di Tessa Gratton
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Titolo: Blood Magic Autrice: Tessa Gratton Titolo originale: Blood Magic Traduttrice: Simona Brogli Serie: The blood journals #1
Editore: Piemme
Pubblicazione: 2012 Pagine: 419 Genere: Fantasy, romantico, young adult Silla è disposta a tutto pur di scoprire cosa è successo davvero la notte che i suoi genitori hanno perso la vita, anche a provare gli incantesimi del misterioso libro trovato all’improvviso sulla soglia di casa sua. E poi c’è Nick, il ragazzo che ha incontrato nel cimitero di fianco a casa: anche lui nasconde un segreto e conosce la magia. Uniti dal destino e da una fortissima attrazione, Nick e Silla dovranno combattere contro la presenza oscura che vuole entrare in possesso del libro e di tutto il suo potere. |
Recensione
Silla è una ragazza di diciassette anni, ha perso da poco i genitori ed è ancora traumatizzata dalla loro perdita. Rifiuta di considerare il padre un omicida, nonostante tutte le prove considerabili siano contro di lui.
Un giorno le arriva un libro, interamente scritto con la grafia precisa del padre e come argomento la magia. Nota immediatamente che ogni incantesimo richiede un piccolo sacrificio, per avere quello che chiede tutto è proporzionato con la sofferenza e il sangue. Una goccia per resuscitare una foglia.
Guardai in basso, pensando che il mio latino fosse stato incomprensibile. Strizzandomi il pollice ferito, feci uscire e gocciolare altro sangue. Ripetei la frase. La foglia rabbrividì sotto il mio respiro, e i bordi si distesero come i petali che crescono in un attimo nei documentari della natura. Il centro scarlatto si allargò, raggiunse le punte e si trasformò in un verde intenso e luminoso. La foglia giacque lì, all'interno del cerchio, liscia e fresca come appena colta.
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lunedì 28 marzo 2016
Recensione: La signora di Hay di Barbara Erskine
Non mi capita spesso di leggere libri pubblicati più di trent'anni fa (osservando la pubblicazione originale), quando capita però o trovo capolavori o disastri. Questo libro è riuscito a trascinarmi, quindi dopo questa piccola premessa inizio la recensione.
Se un libro potesse rubarmi il cuore, direi sia letteralmente che fisicamente che questo ci è riuscito. Raramente dalla trama si riesce a capire se davvero un libro valga la pena di essere letto. Direi che è uno di quei pochi, ed è ancora migliore delle aspettative che avevo.
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Titolo: La signora di Hay
Autore: Barbara Erskine
Traduttore: Tilde Arcelli Riva Titolo originale: Lady of Hay Editore: CDE Data uscita: 1990 Pagine: 518 Genere: Romantico, Fantasy |
Recensione
Se un libro potesse rubarmi il cuore, direi sia letteralmente che fisicamente che questo ci è riuscito. Raramente dalla trama si riesce a capire se davvero un libro valga la pena di essere letto. Direi che è uno di quei pochi, ed è ancora migliore delle aspettative che avevo.
Joanna è una giornalista che vive intorno agli anni '80, scrive per un quotidiano femminista e credo per il periodo si possa definire una donna di grande successo. Il suo modo di scrivere schietto e aperto la porta a considerare la possibilità di scrivere un articolo sull'ipnosi e la reincarnazione.
Due temi che per tutto il libro portano a tante domande (personalmente sto ancora riflettendo).
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